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L’accettazione dei materiali in cantiere

posted on ottobre 2nd 2014 in Materiali & Site Management with 0 Comments

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Cantiere

Nei cantieri edili, di natura privata ma soprattutto pubblica, riveste una particolare importanza la procedura di accettazione dei materiali, che di base è relativamente semplice, ma che può nascondere delle insidie, soprattutto se applicata con leggerezza o con troppa fiducia nei confronti dell’Appaltatore.

Nell’ambito dei lavori privati essa è compito del Site Manager, qualora questa figura sia prevista dall’organigramma di cantiere: si tratta, in buona sostanza, di un responsabile di cantiere che viene nominato dal Committente e che agisce in nome e per conto di quest’ultimo nei confronti dell’Appaltatore. Se non previsto la responsabilità ricade allora sul Responsabile dei Lavori che, di norma, è il Committente stesso.

Nell’ambito dei lavori pubblici, invece, è una precisa e determinata responsabilità del Direttore dei Lavori, sia essa diretta, sia essa indiretta attraverso altre figure ufficiali – se previste – quali l’Ispettore di Disciplina di Cantiere o il Direttore Operativo (nell’ambito cui il materiale si riferisce, quindi ad esempio il Direttore Operativo per gli impianti elettrici o il Direttore Operativo per gli impianti meccanici).

È possibile suddividere la procedura in due fasi: una prima fase che potremmo definire formale ed una seconda fase che potremmo definire operativa.

La fase formale si attua nel momento in cui l’Appaltatore presenta una scheda tecnica per ciascun materiale di fornitura previsto dal contratto. Il Site Manager (chiamiamolo così per comodità, ma si intenda con tale dicitura il responsabile dell’accettazione dei materiali) compila una scheda indicando le caratteristiche del materiale proposto confrontandole con quelle del materiale previsto dall’appalto e contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto. Le caratteristiche di quello proposto dovranno essere pari o superiori di quelle previste dal C.S.A., senza variazioni di prezzo. L’Appaltatore, ovviamente, potrà proporre soluzioni migliorative al punto da poter richiedere un prezzo maggiore, ma sarà cura del Site Manager – di concerto con il Committente – valutare tale richiesta, potendola rifiutare o accettare; se accettata andrà preparata una nuova scheda di Analisi Prezzo a creare un Nuovo Prezzo che andrà inserito nella cosiddetta Perizia di Variante.

La fase operativa, consequenziale e non meno importante di quella formale, avviene all’arrivo del materiale in cantiere: viene verificato che quanto indicato nella scheda materiali sottoscritta nella fase formale, corrisponda a quanto effettivamente arrivato. In caso positivo il materiale viene accolto in cantiere e sistemato ove previsto, in caso negativo il materiale viene rifiutato e non può accedere al cantiere, lasciando ovviamente all’Appaltatore l’onere di restituirlo al mittente; tale situazione, ovviamente, può comportare un ritardo nei lavori, con tutto quello che ne consegue: in taluni casi il Committente può accettare lo stesso il materiale – sentito il Site Manager – con una riduzione del prezzo previsto dall’appalto, che come nel caso del Nuovo Prezzo andrà indicato nella Perizia di Variante o, comunque, nel primo Stato di Avanzamento Lavori (SAL).

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I materiali e le forniture da impiegare nel cantiere devono in ogni caso rispondere alle prescrizioni contrattuali ed in particolare alle indicazioni del progetto esecutivo contenute nel C.S.A. e possedere le caratteristiche stabilite dalle leggi e dai regolamenti e norme UNI applicabili, anche se non espressamente richiamate.

L’accettazione dei materiali è da ritenersi definitiva solamente dopo la loro posa in opera. Il Site Manager deve quindi effettuare le verifiche prima che ciò avvenga ed ha quindi facoltà di rifiutare – fino a quel momento – sia materiali e componenti che abbiano subito deperimento dopo l’introduzione in cantiere, sia materiali e componenti non conformi ai documenti consegnati. In entrambi i casi saranno poi cura dell’Appaltatore tanto la loro rimozione, quanto la loro sostituzione, quanto eventuali oneri o danni che possano derivare al Committente.

Nel caso di lavori pubblici il Committente conserva comunque poteri e diritti fino al collaudo tecnico-amministrativo ed all’emissione del Certificato di Regolare Esecuzione che ne deriva in caso di esito positivo.

 

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