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La leadership del Project Manager: una caratteristica essenziale!

posted on maggio 6th 2014 in Project Management with 0 Comments

LeadershipQ

Un buon project manager deve possedere una serie di cosiddetti soft skills, ovverosia delle competenze comportamentali tali da potersi interfacciare in maniera corretta e coerente con il project team, in modo da organizzarne le attività per perseguire l’unico obiettivo comune, il portare a termine il progetto.

Fanno parte dei soft skills il problem solving, il team building, la motivazione, la gestione dei conflitti, la negoziazione e soprattutto la leadership. Scrivo “soprattutto” perché è in particolare quest’ultima che consente al project manager di gestire il suo team, di motivarlo, di renderlo e mantenerlo operativo, di ottimizzarlo.

Il senso della leadership sta tutto nella differenza evidente che esiste tra un capo, che è colui che comanda, ordina, fa fare determinate cose e il leader, che invece è colui che convince a farle; in altre parole la differenza sostanziale tra autorità ed autorevolezza.

boss-vs-leader

Tenendo debitamente conto delle persone con cui si trova ad avere a che fare, dell’obiettivo da perseguire e del contesto all’interno del quale vive e lavora il project team, il project manager eserciterà la sua leadership facendo ricorso a diverse abilità personali, relazionali, sistemiche e cognitive per ottenere il consenso del gruppo e per esercitare la sua autorevolezza ed influenzarlo, soprattutto in quelle situazioni particolari di difficoltà che possono derivare da cambiamenti o imprevisti.

Quale potrebbe essere il miglior modo di agire, in tal senso, per il project manager? Il famoso consulente manageriale americano Kenneth Blanchard – autore di numerosissimi libri sull’argomento – ha teorizzato a tal proposito la Situational Leadership, schematizzando quattro possibili comportamenti da tenere in base alla persona da gestire, in funzione di quello che sa fare e di quanto sia disposto ad assumersene la responsabilità.

Per ciascun compito da assegnare avremo dunque, idealmente, le seguenti possibilità:

Situational Leadership

In questo modo il leader potrà valorizzare nel migliore dei modi le peculiarità principali di ogni componente del gruppo di lavoro, assegnando il compito giusto alla persona giusta, ottimizzando in tal modo il gruppo nel percorso di perseguimento dello scopo del progetto.

In ambito di leadership assume naturalmente una notevole importanza la comunicazione, soprattutto per quello che riguarda lo stile comunicativo da utilizzare, cioè il modo di rapportarsi nei confronti dei vari membri del proprio team.

Nella comunicazione al team bisogna partire dal presupposto che siamo tutti diversi e che conseguentemente la stessa cosa viene percepita da ciascuno di noi in maniera differente: quindi il leader dovrà essere quanto più flessibile possibile e dovrà esser capace di valutare il grado di accettazione sia delle persone che ricevono il messaggio o la decisione, sia di quelle che ne possano essere anche indirettamente coinvolte, modulando parole ed espressioni in modo da ottenere il risultato più efficace.

Leadership

 

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